APPLICAZIONE DEL METODO SAM NEL DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO
Perché è importante
L’autismo è una condizione del neurosviluppo caratterizzata da differenze nella comunicazione, nell’interazione sociale e nei comportamenti. Numerose ricerche dimostrano che le persone nello spettro autistico presentano spesso anche difficoltà motorie significative, che possono influenzare la qualità della vita, l’autonomia e la partecipazione sociale. Questi problemi possono includere:
- Alterazioni del controllo e coordinazione motoria (equilibrio, coordinazione oculo-manuale, prassie)
- Difficoltà nei compiti di motricità fine e grossolana
- Ritardi nel raggiungimento delle tappe motorie in età precoce
Benefici e obiettivi del Metodo SaM
Le sensazioni provenienti dal corpo sono alla base della consapevolezza di sé e delle emozioni.
Nei bambini autistici, le difficoltà di integrazione sensorimotoria e di programmazione del movimento possono ostacolare lo sviluppo di competenze cognitive ed esecutive e la modulazione emotiva.
Un approccio che punti sul corpo e intervenga con una modalità embodied è quindi essenziale per favorire apprendimento e comunicazione.
Il Metodo SAM, con il suo approccio integrato sensorimotorio, è particolarmente indicato per intercettare precocemente le difficoltà motorie e proporre percorsi personalizzati e scientificamente fondati. L’integrazione del lavoro con il metodo SaM nei progetti riabilitativi di supporto per l’autismo può:
- Migliorare l’autonomia nelle attività di vita quotidiana (vestirsi, mangiare, igiene personale)
- Sostenere le competenze sociali favorendo la partecipazione a giochi e attività di gruppo
- favorire la regolazione emotiva e la comunicazione
- Supportare lo sviluppo cognitivo e linguistico grazie al legame tra competenze motorie e le funzioni cognitive ed esecutive


