DISTURBI VISIVI

Perché è importante l’intervento riabilitativo

La disabilità visiva rappresenta una condizione altamente impattante, soprattutto se l’esordio avviene in età evolutiva.
Con il termine disturbi visivi si intende un insieme eterogeneo di condizioni che possono derivare da anomalie dell’occhio, dei suoi annessi o delle aree cerebrali deputate all’elaborazione visiva (Philip & Dutton, 2014).

Il timing di insorgenza del disturbo gioca un ruolo cruciale:

  • un esordio precoce compromette lo sviluppo neuropsicomotorio e l’acquisizione di competenze (schema corporeo, integrazione sensoriale, regolazione emotiva);
  • un esordio tardivo impatta fortemente sull’autonomia e sulla qualità della vita, pur preservando competenze già acquisite.

Le difficoltà visive possono influenzare:

  • la coordinazione motoria,
  • la costruzione delle immagini mentali,
  • l’organizzazione spazio-temporale,
  • l’autonomia nelle attività quotidiane.

Come interviene il Metodo SaM

Basato sui principi della Embodied Cognition e su strategie di integrazione sensori-motoria, il Metodo SaM:

  • favorisce la costruzione e riorganizzazione dello schema corporeo attraverso esperienze tattili, propriocettive, vestibolari e uditive integrate al residuo visivo, se presente;
  • promuove l’orientamento nello spazio personale, peripersonale ed extrapersonale;
  • aiuta a sviluppare rappresentazioni mentali e immagini mentali complesse che sostengono apprendimento e autonomia;
  • interviene sugli aspetti temporali (ritmo, sequenze, durata) per rafforzare la prevedibilità e la sicurezza nei movimenti.
Attività base: movimento ritmico
Attività di integrazione: